For you.
domenica, 13 aprile 2008 @ 22:03; commenti (3)

Dopodomani parto. Si va in Sicilia con la classe e tutta quanta l'allegra brigata.
Ed io e te non ci vedremo per un'altra settimana.
E ci sentiremo anche di meno.
Io giuro che su di un aquilone così felice non ci avevo mai volato.
Per sette interminabili giorni mi mancherà tutto.

Il sorriso che fai quando mi vedi arrivare.
Quel tuo occhio che diventa più chiaro dell'altro e che io non smetto mai di guardare. 
Quando poi mi dici Sì perchè sai che voglio avere sempre ragione.
Quando poi mi prendi per la nuca e mi baci fregandoti di tutti quelli che ci guardano.
Quando poi mi riscaldi con la mano, perchè le mie inispiegabilmente son sempre gelide.
Quando poi ti guardi gli altri ed io mi incazzo come una belva, ma poi ti abbraccio.
Quando poi mi risorridi andandotene via.

Quando mai son stato così bene?

All this is for you. My lil darling.

Pensato da ThePonyTale.



Stasera sono SENZA.
lunedì, 31 marzo 2008 @ 20:37; commenti (3)

Senza pensare ho detto troppe parole.  
Senza amare ho cercato stelle in notti troppo nuvolose.
Senza coperta ho atteso in un freddo che tagliava la pelle.
Senza di te cosa farei?!
Senza Dio continuo uguale.
Senza ritegno ho riso anch'io.
Senza volerlo ho pianto sangue senza lacrime.
Senza bruciare mi trovo nell'Inferno sempre.
Senza guardare scapperei.
Senza cadere.
E senza paura me ne andrei per questo bastardo mondo che paura ogni notte mi regala, e ogni mattina di insicurezza mi riempie.

E questa stella che non ho, per universi erranti troverò.                    

Pensato da ThePonyTale.



Un pò mi son rotto.
domenica, 30 marzo 2008 @ 19:40; commenti (2)

 

Più il tempo scorre, più io non ci capisco un cazzo di come funziona la vita.
Mi mancano proprio passaggi fondamentali a volte. E' come se tutto accadesse e io non sapessi il perchè. Magari all'asilo queste cose l'hanno già spiegate ma io non ero attento. Probabilmente quel giorno ero a fare l'ennesima visita inutile con mia madre, e la maestra faceva capire ai miei compagni di classe come fungono alcuni meccanismi nei rapporti con gli altri.

Io però davvero non capisco perchè certe persone, che mi conoscono solo in superficie, si prendono la briga di parlare di me come se mi conoscessero da anni. Come se io gli fossi amico. Come s'io fossi un libro aperto con tutti, e tutti di conseguenza mi conoscessero. Ma non è vero un cazzo. Le persone anzichè parlare di me come se stessero parlando dell'aumento del prezzo dei carciofi al mercato, potrebbero provare a crearsi una vita sociale. Una vita che sia ben differente e soprattutto lontana dalla mia.

Perchè io non ho bisogno di alcune spiegazioni, sebbene possa aver fatto molte assenze all'asilo, certi comportamenti non li capisco ma allo stesso tempo li odio. Ed adesso stop.

Poi mi vengono a dire perchè non do confidenza a nessuno, grazie, siete na massa de sfigati sansrienàfaire.

Pensato da ThePonyTale.




[.The Pony Tale.]

Magari un giorno mi verrà voglia di iniziare a fare la persona seria, sarebbe anche l'ora. Tutto ciò potrebbe accadere domani, ma come potete ben leggere, finora rimango un minchione, come sempre. Così, in quanto tale, scrivo su un blog che probabilmente ta qualche giorno chiuderò, probabilmente potreste trovare piacere nel leggerlo, probabilmente avete già cliccato su quella famosissima "X" e siete andati a fumarvi una sigaretta. Probabilmente mi piace scrivere, ed anche se non lo faccio bene, mi prendo la briga di raccontare un pò di me in quell'italiano non-troppo-scolastico che sa molto di adolescenza. Mi gratto questa testolina tinta di nero sforzandomi di scrivere qualcosa di più sensato, ma tanto è inutile.

[.Clà.]

Ah sì, Claudio è il mio nome. 17 sono gli anni, ancora per poco. Per descivermi è insufficiente una sola parola, tantomeno un intero romanzo. Sono un continuo libro che scrive sulle proprie pagine senza mai fermarsi: esagerando; cadendo nel patetico e in cose scontate; senza mai parlare di faccende serie, faccende che magari potrebbero interessare ai lettori di questa vita buia e disconnessa dalle altre. Faccio perennemente ciò che la vita mi impone di non-fare. Perfetto amante dell'inversione, del colore privo di sfumature, dell'accidia, delle vittorie dall'aspro sapore. Sbaglio senza accorgermene, sbaglio senza imparare. Non è molto che convivo con la mia omosessualità, ma ora che lo faccio ne sono fiero. Fiero di aver accolto me stesso a braccia aperte; fiero di prendermi cura di una sezione del mio ego che per 16 anni ho trascurato miserabilmente. Fiero di essere qui e poterlo dire a tutti coloro che si nascono dietro falsi alibi, bugie, e inutili auto-convinzioni. E' bello poter amare, si è banale dirlo, ma è legittimo esprimerlo e sperimentarlo sulla propria pelle. E soprattutto, è bello poter amare chi decidi tu, senza che la società ti imponga mura tanto mediocri quanto insormontabili.

[.That's what I love.]

Amo l'arte prima di tutto, in ogni sua forma, ogni sua estrazione, ogni minima sfumatura che la rende speciale, diversa dal comune. Un sussurro nel buio. I'm a tea addicted. Amo il francese, la letteratura francese la pronuncia di questa splendida lingua. I love VINTAGE. . Rido da matti quando la schiuma del cappuccino mi va sul naso. I adore JuJJy. I sogni che mi permettono di volare. I'm everywhere with my I-POD. Mi spappolo il fegato spesso da Mc Donald's. Mi sento bene solo quando evado dalla realtà, fuggo con i miei pensieri e scavalco i problemi; tutto ciò mi aiuta solo parzialmente, ma fidatevi che mi basta.

[.That's what I hate.]

S C H O O L, 'cause it's only rubbish. Odio la matematica, il fatto che non sia un opinione mi indispettisce. Chi in chat mi chiede gli HOBBY. Chi pensa di avere il diritto di farmi soffrire. A volte odio anche me stesso, perche non rifletto, perche non penso prima di agire, perche a volte faccio tutto di testa mia, perche sono razionale e irrazionale, sono il giorno e la notte, sono un istante e nulla piu'. La mia insicurezza e la mia allergia nei confronti dell'amore e di tutto ciò che lo riguarda, ma che grazie ad una certa persona, sto superando ed affrontando. Almeno così sembra. Odio l'ignoranza. Odio la debole presunzione [se uno dev'essere presuntuoso, che lo faccia con gli attributi]. Odio l'incomprensione, e la maniaca ossessione di tutti coloro che colgono solo ciò che vogliono dalle persone, senza preoccuparsi minimamente d'altro. Odio a morte le etichette, qualsiasi essa sia. Cosa siamo e chi siamo tocca a noi dirlo, non si può esprimere con una parola, una frase stupida, o cazzate simili. Se siamo tutti uguali e tutti diversi, a cosa cazzo serve etichettarci?

[.My Films.]

Arancia Meccanica. Shining. The Nightmare before Christmas. Willy Wonka. Slidin' Doors. Paradiso Perduto. Come te nessuno mai. Ricordati di Me. The crow. Pulp Fiction. C'era una volta in America. Ragazze interrotte. Thirteen. Trainspotting. Intervista col Vampiro. Il diavolo veste Prada. Cruel Intentions 1&2. Scary Movie 1&2. Memorie di una Geisha. Romeo+Juliet. Saw. American beauty. Il favoloso mondo di Amelie. Chocolat. L'ultimo bacio. Non ti muovere. The butterfly Effect. Means girl. Lolita.

[.My muzic.]

Panic! at the Disco. Gianna Nannini. My Chemical Romance. Bambole di pezza. The Queen. The Cardigans. Mia Martini. Francesco de Gregori. Fall Out Boy. Alizée. Lio. Cindy Lauper. Madonna. The Cramberries. Guns 'n' Roses. The Darkness. L'aura. Vasco Rossi. Oasis. Negramaro. Sex Pistols. Pink. Prozac +. Les Plastiscines. Mika. Gwen Stefani. ABBA. Robbie Williams. Nelly Furtado. Elton John.

[.My Books.]

Le diable au corps. Twilight. New Moon. Eclipse. Assassinio sull'Orient Express. Il Diavolo veste Prada. Le Petit Prince. Lolita. V per Vendetta. Il codice da Vinci. Io uccido. Se questo è un uomo. Noi ragazzi dello zoo di Berlino. Io non ho paura. L'odore del tuo Respiro. Auschwitz spiegato a mia figlia. Il diario di Bridget Jones. Il giardino segreto. Uno studio in rosso. Il mastino dei Baskerville.

[.Blog.]

[.Past.]
oggi
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[.My life in a song.]

C’hanno rubato i corpi, il viso, i movimenti… c’hanno inventato miti. Giocattoli innocenti si sono rivelati massaggi per le menti. Ricordo ancora la scatola che scartai curiosa, Rebecca mia Rebecca, capelli biondo stoppa made in Italy. Che cos’eri tu? Con quegli occhi sorridenti. Con quel fiocco sulla testa, la tua faccia.. GRASSA. Oh Rebecca, Oh Rebecca, Oh Ti parlavo di me, ti cambiavo le pose, ti trasformavo in attrice Con le parti da bella, da gran donna…..eri il mito della bionda. E crescevo, crescevo, con la smania ribelle, d’esser subito grande, d’esser subito bella Di dovere, se volevo l’amore. E crescevo, crescevo, ma qualcosa cambiava, ora non si giocava più.. Le mie amiche di classe con le loro conquiste e tu, e tu, e tu ahi.. E crescevo, crescevo, ma qualcosa è cambiato mi son vista allo specchio con quel poco di seno, con quel naso che avevo…mi copriva la faccia….Cosa c’hanno inventato? cosa avevo sognato? Dimmelo, dimmelo tu Rebecca… Oh Rebecca…

Credits

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[.Disclaimer.]

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